Lavorare nel settore piani e pulizie: intervista a Margherita Zambuco

 

Il nostro viaggio alla scoperta del mondo del lavoro turistico continua, e non poteva che portarci ad una professione a dir poco essenziale nel nostro settore: quella di governante.

Margherita Zambuco, Presidente dell’Associazione Italiana Housekeeper, approfondisce con noi le caratteristiche e il futuro di questa importantissima figura, che, come descritto da lei, “incarna l’arte del ricevimento”.

Oggi vogliamo mostrare quanto cruciale sia la funzione organizzativa, oltre a quella operativa, della housekeeper all’interno di una struttura ricettiva e quanto siano richieste queste figure (letteralmente, è quasi impossibile trovare una governante senza lavoro!).

Non perderti allora la nostra intervista a Margherita Zambuco!

 

Ci può parlare del ruolo della governante e del tipo di formazione e competenze che le sono richieste?

La figura della governante, oltre ad avere competenze tecnico-operative, svolge un importante ruolo esecutivo. Deve possedere capacità di programmazione a breve, medio e lungo periodo, seguire la gestione delle camere, assicurare il rispetto degli standard di qualità imposti dalla struttura e supervisionare il rifornimento di prodotti. Inoltre, si occupa non solo della corretta pulizia delle camere, ma anche degli spazi comuni. C’è poi una parte, se vogliamo, più amministrativa, in cui la housekeeper deve programmare le ferie delle cameriere ai piani e gestire il rapporto con le agenzie interinali.

Sono quindi fondamentali buone doti comunicative, autonomia nello svolgimento dei compiti e gestione delle emergenze.

È necessario svolgere una formazione specializzata in housekeeping, per assimilare, tra le altre cose, le nozioni di pulizia professionale. Detto questo, il dato in cui riconosco maggiore valore è la passione, unitamente al dinamismo e alla capacità di adattamento.

 

Come si evolverà in futuro questa figura? Ci saranno nuove competenze aggiuntive che bisognerà acquisire?

Dopo la pandemia, il ruolo della housekeeper è cambiato molto. Ora si lavora sull’imprevisto.

La governante del futuro dovrà avere una sempre maggiore dimestichezza informatica. Lo sviluppo tecnologico permette il controllo del lavoro del personale in diretta, l’ottimizzazione dei tempi, il monitoraggio dello stato delle camere e, non meno importante, la riduzione degli sprechi.

Con questi sistemi si eleva il processo organizzativo, identificando le priorità e velocizzando la comunicazione, e questo porterà ad un servizio sempre più su misura per il cliente. Quest’ultimo potrà personalizzare la sua esperienza, scegliendo a quale orario richiedere la pulizia della camera, quando effettuare il cambio biancheria ecc.

In poche parole, le due chiavi di successo del futuro saranno velocità del servizio e personalizzazione.

 

Quali sono i vantaggi di intraprendere una carriera nell’ambito housekeeping?

C’è una grande gratificazione alla base di questo mestiere: la governante incarna l’arte del ricevimento. Il servizio della struttura ricettiva è legato a doppio filo al lavoro della housekeeper, in quanto il cliente non deve ritrovarsi a rimpiangere la comodità di casa sua quando pernotta in un albergo.

Svolgendo questa professione, si acquisiscono importanti competenze, quali la disciplina dell’organizzazione, il senso della cura dei dettagli, la pianificazione, la leadership. Si vivono meravigliosi rapporti interpersonali tra cameriere ai piani e gli altri reparti.

In ultimo, ci tengo a sottolineare che nella mia carriera ho affiancato tante ragazze che sono arrivate a ricoprire ruoli manageriali, anche di General Manager. E’ proprio questa commistione di competenze operative e organizzative che permette ad una governante qualificata di fare carriera.

 

Per quali ragioni, secondo lei, questa professione sembra aver perso appeal negli ultimi anni? Che cosa si perdono, ad esempio, i molti giovani che non la prendono in considerazione?

Questi ultimi anni sono stati molto interessanti, i riflettori sono stati puntati sulla nostra professione grazie anche al Covid-19, in quanto i concetti di pulizia e sicurezza sono diventati quasi inscindibili tra loro. La governante si è confermata sempre più la chiave di volta della struttura ricettiva.

Penso che i giovani debbano veramente considerare questa professione, sia per le prospettive di crescita connesse ad essa, sia in un’ottica di ricambio generazionale. Consideri che oggigiorno è difficilissimo trovare una housekeeper senza lavoro. È necessario però avere senso del sacrificio e disponibilità.

Ritengo però fondamentale investire in formazione nel settore pubblico. Specialmente in Italia, dove il turismo è un motore economico centrale, questo tipo di attività ricettive devono assolutamente essere insegnate nel pubblico. Non tutti i giovani si possono permettere una formazione privata, come quella richiesta alle governanti. Tramite la nostra associazione, noi ci offriamo di formare vere e proprie professioniste del settore, ma è necessario inserire programmi di formazione anche nel pubblico.

 

Se sei interessato a scoprire di più su questo settore, consulta il sito dell’AIH e segui l’associazione su Facebook! Se cerchi un percorso di formazione per diventare governante d’albergo, consulta i corsi forniti dall’Associazione!

E non dimenticare di candidarti alle offerte di lavoro per il settore piani e pulizie su LavoroTurismo!