Post Covid-19: un nuovo modo di concepire le vacanze

Il tempo libero del post-Covid19 porterà con sé nuova consapevolezza, nuove abitudini e un nuovo modo di concepire le vacanze e Club Med si prepara per essere pronto al meglio. La ripresa sarà lunga, ma non impedirà la ripartenza: si tratta di trovare nuove modalità, e il colosso transalpino è già al lavoro. Parola del suo presidente, Henri Giscard d’Estaing.

Nel corso di settant’anni d’attività sono state tante le emergenze che Club Med ha dovuto fronteggiare, tuttavia una situazione come l’attuale, è totalmente nuova. Occorrerà “attrezzarsi per una nuova normalità”.

Come? Il presidente in una recente intervista su La Stampa: “Inizialmente partiremo con vacanze di prossimità e poi dalla fine dell’anno potremo vedere i primi segnali di turismo internazionale”. Difficile azzardare previsioni di medio e lungo termine: si tratterà di gestire una normalità “diversa”. Da un lato potremmo essere spinti ad una maggiore prudenza, dall’altro l’esperienza che stiamo vivendo ci renderà più consapevoli della necessità di vivere ogni attimo. “Si tratta dello stato d’animo di dopo la Seconda Guerra Mondiale: dopo tanto dolore, c’è stata una formidabile voglia di gioia e di spensieratezza”. 

Guardando al prossimo futuro, già in Cina sono state riaperte alcune strutture nel rispetto di tutte le più rigorose misure sanitarie: i primi segnali confermano che c’è il desiderio di tornare a viaggiare.

E ora l’obiettivo è quello di riaprire anche nel resto del mondo il maggior numero di resort possibile nel corso dell’estate, compatibilmente con l’evolversi della situazione a livello locale.

Le previsioni del presidente Giscard D’Estaing: il turismo sarà regionale, con un vantaggio per quelle destinazioni che potranno offrire spazi ampi e adeguati livelli di sicurezza. E nel portfolio del gruppo i resort con queste caratteristiche non mancano di certo: il presidente ne cita alcuni in Italia che rispondono bene alle esigenze di questo turismo ‘nuovo’: “Per esempio Pragelato, sulle Alpi, che offre grandi spazi e attività all’aria aperta, e Cefalù in Sicilia”.