6 ragioni per lavorare nel settore del turismo

 

A chi ama viaggiare, probabilmente, almeno una volta nella vita è sfiorato in mente il pensiero di intraprendere una carriera nel mondo del turismo.

Naturalmente non basta solo quest’attitudine ma sono necessarie anche altre fondamentali skill come:

  • conoscere le lingue straniere
  • flessibilità
  • voglia continua di apprendimento

In questo post individuerò le ragioni per le quali scegliere di intraprendere una carriera nel turismo:

  • Settore in crescita

Il turismo in Italia è il motore trainante dell’economia interna. Aumentano costantemente gli arrivi e le presenze.

Conseguenzialmente vi è necessità di forza lavoro, non solo nel periodo di “alta stagione”.

Mi riferisco, ad esempio, ai tour operator, alle agenzie di viaggio e agli alberghi, dove solitamente, con fisiologici picchi positivi e negativi, si lavora tutto l’anno.

  • Molteplici opportunità

Da un punto di vista prettamente professionale, il turismo non è un settore chiuso e rigido.

Chi ad esempio inizia lavorando in albergo come receptionist, potrebbe anche proseguire la propria carriera in agenzia di viaggio, in un tour operator o nel marketing.

Questo fattore è estremamente positivo perché permette, oltre ad acquisire nuove abilità e competenze, di sviluppare una visione a 360° della filiera turistica.

Spesso all’inizio della propria carriera professionale si opta per le figure di animatore o receptionist in strutture ricettive.

Chi ha competenze in ambito linguistico e dei beni culturali, prende invece in considerazione la possibilità di ottenere l’abilitazione per svolgere la professione di Accompagnatore Turistico e Guida Turistica.

In Appunti Turismo vi è una sezione dove sono segnalati i bandi di esame o i corsi per ottenere i bramati patentini.

  • Rapporti sociali

Se sei predisposto ai rapporti sociali, sicuramente ti piacerà lavorare nel settore turistico.

Si creano forti legami di stima e fiducia con i clienti, i colleghi o con i fornitori di servizi.

Ovviamente, può accadere anche il contrario. Sarai tu a capire di chi ti puoi davvero fidare.

  • Culture e lingue differenti

Collegato al punto precedente, c’è la possibilità di entrare a contatto con persone di diversi paesi del mondo.

Conoscerai culture, usanze e costumi diversi dai tuoi, e soprattutto, avrai la possibilità di parlare e affinare le lingue straniere.

  • Viaggiare

Lavorando nel settore turistico è probabile che tu debba viaggiare per periodi più o meno lunghi.

A parte i piloti di aereo o gli autisti di pullman, che rappresentano un caso estremo, potresti viaggiare per:

  • educational tour: sono utili per conoscere e “testare” le mete turistiche, le strutture ricettive e le attività da proporre poi ai propri clienti
  • fiere di settore: durante l’anno si organizzano importanti eventi dove si incontrano gli operatori turistici di tutto il mondo per intavolare nuove collaborazioni professionali o consolidare già quelle in corso.

Esistono fiere con tematiche differenti come ad esempio sul turismo religioso, MICE, medico, etc.

  • Avanzamento di carriera

Desidero concludere l’articolo ponendo l’attenzione su un ultimo aspetto ma non meno importante.

Secondo degli studi e il parere degli addetti del settore, chi lavora nel turismo ha maggiori possibilità di avanzare di carriera più velocemente rispetto ad altri settori.

Ovviamente alla base di questo percorso vi deve essere una profonda passione e solide competenze.

 

Direttore Tecnico Agenzia Viaggi – Esperto Web Marketing Turistico
www.appuntiturismo.it


Walter Nesci 5 mesi fa