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Aperte le selezioni per il Master della Cucina Italiana 2018

13/10/2017

 

 

A META’ OTTOBRE AL VIA LE SELEZIONI DEGLI ALLIEVI DEL MASTER DELLA CUCINA ITALIANA 2018

 

Il corso di alta formazione di cucina che si svolge al Centro Formazione Esac – Confcommercio, ammette 20 partecipanti. Grande novità, Alfredo Chiocchetti sarà il resident chef e lo stellato Ernesto Iaccarino entra nel team di docenti di cucina

 

A metà gennaio inizierà il corso di alta formazione Master della Cucina Italiana, ma tra qualche giorno, al Centro Formazione Esac - Confcommercio Vicenza, sarà già tempo di selezioni per individuare, tra coloro che hanno inviato la candidatura o si iscriveranno prossimamente (c’è ancora qualche settimana di tempo per farlo), i 20 allievi ammessi all’edizione 2018.

Il Master è, infatti, un corso che si svolge una volta l’anno, dura cinque mesi, per un totale di 800 ore di lezione, a cui se ne aggiungono altri quattro di tirocinio presso i migliori ristoranti stellati d’Italia. Talento e passione per la cucina sono quindi le carte necessarie per entrare nella nuova squadra di allievi; poi studio, determinazione ed esperienze faranno la differenza nel definire la strada verso il successo di ciascun potenziale chef.  In questo percorso, il Master della Cucina Italiana si inserisce dando agli allievi un ampio bagaglio di competenze per affrontare la carriera nella ristorazione di qualità che derivano dall’apprendere tecniche, conoscenze e segreti dai più quotati cuochi italiani e professionisti del settore enogastronomico.

 

Come ogni anno, il piano didattico del Master è messo a punto dal Comitato Scientifico composto dal presidente di Esac Spa Sergio Rebecca, dallo chef Massimiliano Alajmo, il manager Raffaele Alajmo e il medico nutrizionista Mauro Defendente Febbrari: dalla scelta dei docenti fino alle visite culturali, passando per il programma  quotidiano di pratica e studio, ogni giorno si alternano ore di lezione di cucina e pasticceria d’autore, sommellerie, materie scientifiche, manageriali, artistiche e visite aziendali. La novità decisa proprio in questi giorni dal comitato scientifico è la presenza costante a fianco degli allievi, come resident chef, di Alfredo Chiocchetti, un cuoco che fino a qualche anno fa reggeva le sorti del ristorante Scrigno del Duomo a Trento e che ora dedica tutta la sua grande esperienza di chef titolato alla consulenza e alla formazione di giovani allievi.